> GESTIONI SPECIALI

Introduzione
Livello: Area
Denominazione: Gestioni speciali
Numero delle unità: 346
Composizione: n. 3 settori
Denominazione dei settori: Privative; Fondi patrimoniali; Miscellanea
Ordinamento: le unità sono ordinate per settore

All’amministrazione unitaria della Casa di San Giorgio, riconducibile a pochi grandi aree di attività collegate funzionalmente tra loro, facevano eccezione alcune specifiche attività che meritano di essere considerate a parte perché non rientrano in alcuna area ed hanno, per ragioni diverse, caratteri del tutto particolari.
Esse sono qui ripartite in due blocchi, ciascuno con proprie articolazioni.
Il primo è rappresentato dalle privative gestite in una condizione diversa da quella dei banchi, delle compere e delle relative gabelle, nella quale l’ufficio di San Giorgio godeva di piena autonomia economica, giuridica e giudiziaria. Nelle privative qui considerate, invece, la libertà della Casa soffriva di alcune limitazioni: il monopolio del sale, infatti, faceva capo ad un apposito organo, l’antico ufficio del sale, che al momento dell’istituzione della Casa era indipendente da essa e che, anche quando passò alle dipendenze dei Protettori, conservò sempre una propria autonomia. Quanto all’altra privativa, la zecca, San Giorgio aveva il potere di sovrintendere alla sua gestione (ordinamento, nomina dei sovrastanti, ecc.), ma congiuntamente all’ufficio governativo competente.
Il secondo blocco è quello dei fondi patrimoniali composti da luoghi delle compere che la Casa, quale ente fiduciario, amministrava per conto dei privati e in conformità delle loro istruzioni. Si trattava, in altre parole, di un servizio che la Casa rendeva a beneficio pubblico e privato senza alcuna interferenza nella strategia dei proprietari.


Giuseppe Felloni